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Premessa: dai dati istat, solo poco più del 30 percento degli italiani (33,5 % per l’esattezza) accede giornalmente alla rete. in Europa, siamo in coda alla scala, dietro di noi Grecia, Bulgaria e Romania. Siamo in crescita, per consolarci: la quota di famiglie con accesso a Internet tra il 2012 e il 2013 passa dal 55,5% al 60,7%.
Dunque poco più della metà delle persone in italia ha accesso alla rete, e di queste poco più di un terzo vi accede con regolarità quotidiana.

Più di una volta mi sono domandato dove fosse tutta la gente che affolla le fiere e manifestazioni, dove finiscono quando si conclude. Dove sono è una domanda lecita, ma qui non cerchiamo di trovare una causa, all’emorragia di giocatori. E non ci chiediamo cosa si dovrebbe fare per aumentare gli appassionati. Qualche idea l’abbiamo, ma per ora ci chiediamo solo quante siano le persone che potrebbero affollare i club o giocarci a casa.

Vi siete domandati quanto giocatori di scacchi esistono in italia? Mai immagino, e trovare dati su questo sport che è uno dei più praticati e conosciuti al mondo (ci giocacano 1,1 miliardi di esseri umani e qualche computer) non è propriamente facile.

Secondo un’indagine Doxa del 1996, in Italia esistono circa sei milioni di persone che giocano a scacchi almeno una volta l’anno; di questi, un milione e mezzo gioca regolarmente. Tuttavia, guardando i dati della Federazione Scacchistica Italiana (FSI), il panorama appare in tinte meno rosee: per il 2002, gli iscritti sono solo 10.320, ai quali vanno aggiunti i circa 3000 giovani, detentori di “carta scolastica” che non sono tenuti al pagamento della quota associativa. Dei 10.320 menzionati, circa 7000 sono titolari di tessere agonistiche, cioè partecipano a tornei a livello nazionale, mentre i restanti, soci ordinari, operano a livello locale, rimanendo nell’ambito dei circoli scacchistici cittadini o provinciali. A questa cifra, vanno aggiunti i giocatori “non ufficiali”, valutati intorno alle 20.000 unità dalla FIDE (Fédération International des Échecs).

dunque, a seconda di come si guardano i dati si passa da un milione e mezzo a diecimila.
Da una parte gli appassionati dall’altra gli “Hard Gamer” i giocatori incalliti e federati. Perchè così pochi?
Se fossi un investitore e dovessi guardare ai dati certi, certo valuterei il mercato degli scacchi totalmente inconsistente.

Vi siete domandati quanti giocatori di slot car esistono in italia?
A sentire distributori e produttori, gli slottisti “hard Gamer” non sono in numero molto diverso dagli scacchisti. E se tanto mi da tanto, ci sono altrettanti appassionati di slot car quanto di scacchi che sfuggono alle ricerche.

Proviamo a chiedere cosa ne pensa uno dei più grandi analisti di mercato e persone al mondo, Facebook e i suoi strumenti di Marketing. Usiamo Facebook perchè oltra all’aglità dello strumento è un ragionevole spaccato sociale del nostro paese

Prendiamo in considerazione, solo ed esclusivamente quelli che hanno fra i 16 e i +65 anni. partiamo da quelli che possono avere qualche euro in tasca a quelli che hanno la pensione da spendere : prendiamo in considerazione chi più chi meno ha qualche soldo da mettere per soddisfare i propri interessi, al lordo della crisi.
Non facciamo distinzione di sesso, uomini e donne. Unico limite, i confini nazionali: solo le persone che hanno dichiarato di essere di nazionalità italiana.

E ora, vediamo quali sono i cluster (gruppi) principali che identificano un interesse nelle slotacar.
il risultato è questo:

slot car
slot cars
slot car racing
slot car champions’
Carrera
Ninco
Scalextric
Polistil

I numeri relativi non ve li metto, ma vi dico che superano tranquillamente il milione e mezzo di italiani. E il dato aggregato, cioè il dato ponderato di Facebook (con modalità che ignoro, lo ammetto) mette gli Hard gamer sicuramente acquisibili a oltre 90.000. Anche scartando il 90% del valore complessivo del cluster, abbiano il 90% in più di quanto dichiarano i distributori.
Vi lascio immaginare il numero complessivo degli appassionati, non hard game. E immagino con voi il dato che emergerebbe, se a questi potessimo aggiungere quelli degli slottisti hard gamer o meno, che si trovano nel 40% di quegli italiani che non usano internet e non usano dire le loro preferenze a Facebook.

Guardiamo poi a un altro dato, che spiega poi la mi a considerazione finale. Parliamo di noi , di Zot4Slot.
La domanda a cui vogliamo rispondere è: Chi frequenta facebook e segue zot4slot, quanti anni ha e come interagisce?

ci poniamo la domanda per dare una conferma all’ampia fascia di età del nostro target che va dai 16 agli over 65: praticamente tutta una vita. Culturalmente è comprensibile: l’automobilismo come il calcio occupa l’intero ciclo vita dell’essere umano (maschile-occidentale) !
Ma reagisce diversamente.

sulla nostra pagina più del 45 % degli interessi (like) vengono da utenti 18-34 anni.
E’ la fascia di maggior rilevanza numerica ed esprime il massimo dell’interesse sull’argomento. Con l’avanzare dell’età l’interesse diminuisce.

Al contrario gli utenti attivi, ovvero quelle persone a cui piacciono i post, che li hanno commentati o condivisi o che hanno interagito con la Pagina, più del 40% sono utenti 45 -64 anni.
E’ la fascia che conosce il prodotto, è esperta e anche se numericamente molto inferiore alla precedente, genera molto movimento d’opinione.

La fascia 34-44 anni è l’unica che si sovrappone in termini percentuali. sia come interessata che come attività.

dati fb

Da questa carrellata emergono evidenti due considerazioni:

Non tornano i conti fra domanda e offerta.
Sicuramente c’è più domanda che offerta, e i numeri sono evidenti in facebook, che profila attentamente i suoi utenti. Un sacco di giovani sono interessati, ma non avendo il prodotto non ne sanno parlare e al contrario pochi hard gamer sanno tutto sul prodotto ma se lo condividono solo fra loro.

I distributori hanno limitiatissime strategie commerciali, sufficienti per soddisfare la fetta degli Hard Gamer targettizzati “visibili”, ma non ci sono iniziative di marketing adeguate al sostegno di politiche commerciali efficaci a intervenire sul target “nascosto”.

I motivi del perchè non si riesce a intercettare questi appassionati e i modi per farlo non sono il focus di questo post. ma certo se fossi un investitore ci penserei.

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